Intervento cataratta: come recuperare la vista

Durante l’attività ambulatoriale visito pazienti, spesso over 60, che lamentano calo della vista, visione offuscata e fotofobia (intolleranza anomala alla luce naturale o artificiale), soprattutto notturna. Dopo la visita, in molti casi, viene posta la diagnosi di cataratta.

Frequentemente la reazione del paziente è: “Ma come dottore? Già la cataratta!”.

Cos’è la cataratta

La cataratta è un’opacizzazione della lente interna dell’occhio che colpisce tutta la popolazione over 60; è quindi una problematica senile, ma in alcuni casi si manifesta anche in età più precoce ed è una patologia che prevede come unica terapia l’intervento chirurgico, oggi considerato un intervento abbastanza rutinario.

Intervento di cataratta e tecniche moderne

Naturalmente come ogni intervento chirurgico nasconde sempre tante insidie, va quindi programmato accuratamente. Oggi l’atto chirurgico ci permette di essere mini invasivi restituendo comunque performance ottimali alla vista, cosa che prima era difficile ottenere. La chirurgia della cataratta riesce ad ottimizzare al massimo anche la soluzione del difetto visivo, ad esempio con la correzione della presbiopia attraverso l’impianto di lenti multifocali. In fase di visita, infatti, il paziente viene edotto di tutte le possibili correzioni che possiamo effettuare.

Chirurgia refrattiva e correzione dei difetti visivi

Oggi non si parla più di sola chirurgia della cataratta (eliminazione dell’opacizzazione della lente), ma di chirurgia refrattiva, cioè di un intervento che permette di correggere totalmente il difetto visivo, non soltanto per distanza, quindi la miopia, l’ipermetropia e l’astigmatismo, ma anche la presbiopia, che è un problema importante presente dopo i 45-50 anni. È possibile anche anticipare l’intervento di cataratta qualora un paziente over 50 volesse eliminare gli occhiali.

Visita oculistica e valutazione pre-operatoria

Come qualsiasi altro intervento chirurgico necessita di una visita accurata per escludere altre problematiche dell’occhio, che possono incorrere soprattutto dopo i 50-60 anni, ad esempio la pressione alta dell’occhio e il glaucoma, oppure la maculopatia, quindi patologie che colpiscono le strutture più importanti dell’occhio e soprattutto verificare che ci siano tutte le condizioni oculari per fare un intervento in sicurezza.

Esami pre-operatori per l’intervento di cataratta

È necessario quindi una buona esplorazione della parte posteriore dell’occhio, quindi del fondo oculare, e poi degli esami basilari per il calcolo della lente che deve essere introdotta all’interno dell’occhio, tra cui l’OCT e la biometria.
Effettuare una microscopia endoteliale della cornea (la lente principale dell’occhio) è un altro esame preliminare fondamentale; durante l’intervento di cataratta, infatti, la cornea viene leggermente stressata dalle turbolenze e dall’energia ultrasonica che si utilizza per effettuare la pulizia del cristallino.

Come si svolge l’intervento di cataratta

L’intervento di cataratta dura tra i 15 e i 20 minuti e viene effettuato nella nostra struttura in regime di day surgery; il paziente non ha bisogno di un ricovero e in un’ora il paziente entra e torna a casa. Il primo controllo post operatorio si effettua il giorno successivo, principalmente per evitare le rarissime complicanze, di tipo infettivo, che possono presentarsi nelle prime 24-48 ore.
Nel post operatorio per 15 giorni si utilizzano dei colliri antibiotici e antinfiammatori per sfiammare e disinfettare l’occhio.

Recupero dopo l’intervento di cataratta

Grazie alla micro invasività, data dalle ultime tecniche e tecnologie chirurgiche, riusciamo a stressare il meno possibile l’organo e quindi il recupero è abbastanza rapido: in alcuni casi riusciamo a ottenere un recupero visivo completo già nella seconda o terza giornata.

Cosa evitare dopo l’intervento

Dopo un intervento di cataratta è importante, soprattutto nella prima settimana, evitare di fare sforzi fisici o di avere dei traumi agli occhi: la lente ad alta performance che si impianta all’interno dell’occhio, deve fissarsi e stabilizzarsi, ma dopo una settimana è possibile il recupero completo della propria vita e delle proprie attività quotidiane.

Vuoi sapere se puoi sottoporti all’intervento di cataratta?

Una valutazione specialistica è il primo passo per capire:

  • lo stato della tua vista
  • il tipo di lente più adatto a te
  • i risultati che puoi ottenere